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[dropcap]C[/dropcap]hissà perché quando si parla di percorsi didattici, di divulgazione, d’intrattenimento educativo, di “imparare divertendosi”, la maggior parte delle volte vengono in mente musei, mostre, visite guidate legate alla cultura umanistica e al nostro immenso patrimonio artistico. Invece a Firenze, proprio nella culla della storia dell’Arte, c’è una realtà sorprendentemente all’avanguardia nella didattica in ambito scientifico e tecnologico.
Questa giovane realtà si chiama PaLEoS, e ha come obiettivo la progettazione e lo sviluppo di esperienze di apprendimento scientifico, attraverso laboratori per ragazzi e bambini di tutte le età, percorsi geo-naturalistici, cicli di lezioni tematiche interattive, centri estivi e progetti sponsorizzati.
PaLEoS si avvale di un team di giovani esperti e ricercatori in continuo aggiornamento, e di una sede fisica che è un vero e proprio Centro Didattico.
PaLEosI loro laboratori sono basati sul principio dell’edutainment (educazione + apprendimento), e propongono attività sensoriali volte a stimolare in modo naturale e coinvolgente l’interesse per il mondo naturale e per quello delle nuove tecnologie. Particolarmente interessante la loro idea di avvicinare bambini e ragazzi alla scienza con esperienze di autocostruzione e di utilizzo di strumenti scientifici open source.
Ma tutte queste “parolone” sono davvero roba da ragazzini? Lo abbiamo chiesto proprio a PaLEoS:

In un tempo in cui si sente spesso parlare di declino di interesse verso le materie scientifiche, la vostra missione “Projects and Learning Experiences of Science” suona coraggiosa e invitante al tempo stesso. Ci spieghi meglio cosa fate?
PaLEoS è una realtà che progetta, promuove e diffonde esperienze di educazione scientifica e tecnologica. La scienza sperimentale non è un insieme statico di conoscenze: è un metodo! La nostra comunicazione si concentra sul suo corretto apprendimento ed è il punto di partenza per il coinvolgimento attivo e diretto delle persone nelle attività di ricerca. L’obiettivo è certamente ambizioso e noi stiamo muovendo i nostri primi passi, ma grazie al web 2.0, al mondo dell’open source e alla fabbricazione digitale personale, per la prima volta, abbiamo tutti la possibilità di trasformarci in soggetti attivi e consapevoli nella produzione della conoscenza scientifica, attuando il concetto di cittadinanza scientifica promosso dall’Unione Europea.
PaLEoS è un progetto aperto che mira a coinvolgere professionisti dell’educazione, associazioni e imprese creando una rete di collaborazione e organizzando eventi scientifici in modo continuo e strutturato.

PaLEosDove si trova il Centro Didattico Paleos? Che attività ospita e come è stato concepito?
Il Centro Didattico PaLEoS è uno spazio polifunzionale che si trova in Oltrarno nel cuore dello storico quartiere di Monticelli a 3 minuti dalla fermata della tramvia Sansovino.
È interamente progettato per la comunicazione scientifica innovativa e attrezzato con reperti naturalistici, strumenti scientifici, computer e videoproiettore e dotato di linea wi-fi gratuita. Qui vengono svolti i nostri laboratori e le nostre esperienze di apprendimento, i doposcuola scientifici e i nostri workshop ad alto contenuto tecnologico.
La peculiarità del CDP è il Maker-Space Corner, dedicato alla sperimentazione: è attrezzato con pc, stampante 3D e 3D laser-scanner. Permette di ideare e creare i sussidi che utilizziamo durante le nostre attività e si trasforma in uno spazio condiviso ed interattivo per i partecipanti ai nostri workshop, diventando parte integrante del percorso d’apprendimento.
I nostri collaboratori possono sfruttare lo spazio come un coworking ad accesso libero e gratuito, condividendo wi-fi, spazi progettazione e maker space corner.

Vantate collaborazioni di rilievo: quali sono state le più significative e perché?
Le collaborazioni con i musei all’avanguardia come il Muse di Trento sono state tra le più interessanti dal punto di vista professionale, ma noi cerchiamo soprattutto contatti con le imprese che hanno un forte radicamento nel territorio, seguendo le orme di realtà più importanti di noi nell’educazione scientifica (soprattutto fuori Italia) per renderci capaci di proposte sempre più innovative e professionali, ma soprattutto a basso costo.

PaLEosLa vostra offerta per l’estate include proposte insolite come il teatro-scienza e la scuola di maker: ci dici un po’ come funzionano i vostri centri estivi?
L’Estate PaLEoS è un percorso multidisciplinare che si avvale della collaborazione di tutto il nostro team. Proponiamo diverse attività che hanno in comune la passione per la scoperta: si va dall’educazione ambientale “urbana” che accompagna i partecipanti a scoprire la natura selvaggia e sorprendente della città, ai micro-laboratori che hanno l’obiettivo di sviluppare curiosità, sensibilità scientifica e attitudine al problem solving, ai mini-workshop di autocostruzione (making) che si propongono di insegnare ad usare la tecnologia in modo autonomo scoprendo la scienza racchiusa negli oggetti di uso quotidiano.
Col teatro-scienza proponiamo invece una lettura diversa e divertente del Libro della Natura: i partecipanti interpreteranno animali, piante, pianeti o elementi vestendo per un giorno i loro panni e immedesimandosi nelle loro vicende: il linguaggio teatrale fisserà leggi e concetti in modo emozionante e divertente. I nostri centri estivi si svolgono tutti i giorni (festivi esclusi) presso la nostra sede, la mattina dalle 9.00 alle 13.00.

Le strade di Firenze Kids e di PaLEos si sono già incrociate più di una volta e una cosa l’abbiamo potuta verificare coi nostri occhi: i bambini che partecipano alle loro attività sono sempre numerosi e sembrano divertirsi parecchio! La scienza può essere davvero coinvolgente!