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Farollo e Falpalà sono due persone in carne ed ossa (al secolo Francesco e Chiara) ma anche due personaggi fiabeschi e fantasiosi che prendono le loro origini dalla loro precedente esperienza di clown dottori. La nuova libreria che ha il loro nome è essenzialmente la loro casa, un luogo a misura di bambino e di famiglia, in cui si respira accoglienza e gioia, in cui le storie prendono vita attraverso le letture animate e il gioco, in cui l’acquisto (perché pur sempre di un negozio si tratta) arriva dopo aver sfogliato le pagine del libro, dopo aver sentito il racconto, magari seduti sul divano con un buon pezzetto di dolce fra le mani.

Farollo e Falpalà

Francesco e Chiara, ci raccontate un po’ della vostra storia?
Ci siamo sposati poco più di un anno fa già con l’idea di voler mettere su famiglia. All’epoca abitavamo a Roma, ci siamo guardati attorno per acquistare casa e ci siamo spaventati: per la grandezza della città, per il costo delle case, all’idea di far crescere una famiglia in una metropoli caotica e lontani da entrambe le famiglie. Chiara è di Avellino, io sono di Firenze”.
Siamo stati a Roma 7 anni, è una città che ci ha dato tanto, ci ha fatto conoscere e innamorare, ci ha permesso di studiare e lavorare. Ci ha permesso di crescere sia come coppia che come persone. Ma Roma richiede un ritmo di vita a cui non volevamo stare. Un ritmo che rischia di schiacciarti e impedirti di vivere la vita che vorresti vivere. E allora abbiamo deciso di provarci. Abbiamo deciso di provare a realizzare i nostri sogni. La libreria per bambini è solo il primo di questi.

Chiara/Falpalà è Clown Dottore professionista da più di 10 anni con la Federazione Internazionale Ridere per Vivere, è laureata in antropologia, diplomata in teatro e LIS (lingua dei segni italiana) mentre Francesco/Farollo è laureato in tecnologie per la didattica. Tutte le loro competenze, passioni e sensibilità si rispecchiano nella loro libreria, dalla scelta di prodotti di qualità all’attenzione per gli aspetti educativi ed interculturali, alle attività di gioco ed ai laboratori, fino all’accoglienza dei clienti.
Per dirlo con le loro parole: “Perché chi ci viene a trovare, deve potersi sentire a suo agio. Sempre. Per noi sono importanti le emozioni”.

Quali sono le difficoltà che avete incontrato e come vi siete inseriti nel Quartiere 4?
Sapevamo che non avremmo avuto problemi a gestire le attività e a creare un luogo che rispecchiasse il nostro modo di essere e intendere la vita. L’aspetto più difficile è stato invece diventare negozianti. Per questo ci siamo fatti aiutare da Cleio, la rete di librerie indipendenti per bambini: con loro abbiamo frequentato un breve corso di formazione, ci hanno dato una mano a porre le basi del progetto e ci aiutano ad affrontare il complesso mondo dell’editoria italiana, che certo non è semplice, soprattutto in questo periodo.
Per noi è la primissima esperienza e le difficoltà maggiori che abbiamo affrontato sono state quelle di dover capire come fare, tra burocrazia, fogli, documenti, tasse. Speravamo anche di poter accedere a qualche fondo: giovani imprenditori… donne… ma niente. Se avessimo dovuto attendere bandi, agevolazioni o finanziamenti non avremmo mai aperto.
Abbiamo deciso di rinunciare ad acquistare una casa e abbiamo investito tutti i nostri risparmi. Probabilmente è stata una pazzia ma crediamo che in questo momento ci sia anche bisogno di questo. Speriamo davvero di riuscire a resistere. Ci sono tantissime librerie che stanno chiudendo ed anche se abbiamo appena aperto dobbiamo guardare avanti con molta attenzione.
Il quartiere ci ha accolto molto bene. Alla festa di inaugurazione che abbiamo fatto il 1 febbraio a circa un mese dall’apertura, sono passate più di 150 persone, non ce l’aspettavamo! E tutto grazie a chi è passato dalla libreria e invece di prendere un volantino ne ha presi 10 per darli alle amiche, ai colleghi, alle maestre della scuola. Noi lo diciamo, il sorriso dei nostri clienti, il loro passaparola è la nostra migliore pubblicità. Di questo siamo molto contenti. Anche se ci rendiamo conto che siamo aperti da poco e ancora dobbiamo fare tanta strada e lavorare sodo.

Qual è la vostra offerta formativa?
Nella libreria abbiamo libri e giocattoli, che cerchiamo di selezionare secondo criteri di qualità sia per quanto riguarda la fattura e i materiali, che gli intenti educativi e pedagogici. Per i libri andiamo da quelli di stoffa per i primissimi mesi a quelli di fantascienza per gli adolescenti, potremmo dire che andiamo dagli 0 ai 14 anni; la selezioni di testi varia dai cartonati adatti alle prime letture da parte di babbo e mamma, ai librini per le prime vere e proprie letture per chi inizia a leggere da solo, fino ai libri di narrativa o storici, scientifici o su altre tematiche per chi ormai legge fluentemente, senza dimenticare gli albi illustrati adatti a tutte le età. Abbiamo anche una selezione di titoli un po’ più adulti per chi, pur cresciuto, ama le storie, la fantasia e la bella grafica. Così come abbiamo un vasto assortimento di testi per l’educazione, la cura e la crescita dei bambini dedicati ai genitori e agli educatori.
Per quanto riguarda i giochi, abbiamo un catalogo che copre più o meno le stesse fasce di età e verso cui poniamo la stessa attenzione. Selezioniamo oggetti di qualità che oltre a divertire stimolino la crescita intellettiva dei nostri piccoli clienti. Siamo molto fieri ad esempio di avere i giochi di altissima qualità della casa Lilliputiens (ad esempio, i multiattività per i più piccoli) e i giochi di Creativamente che si pongono obiettivi didattici molto alti come l’apprendimento del linguaggio, della logica, della storia, della geografia, delle scienze…
Inoltre abbiamo voluto creare un luogo in cui non si venisse solo a comprare. La libreria ha una piccola caffetteria con un bel divano ed una poltrona comoda per le mamme che devono allattare. I nostri clienti possono quindi fare colazione o merenda. Volevamo soprattutto uno spazio accogliente per i bambini, ma anche per le mamme e i babbi, le nonne e i nonni, chiunque ruoti attorno alla vita del bambino.
Infine, abbiamo ricavato una stanza da dedicare alle attività: letture animate, piccoli spettacoli, laboratori creativi e scientifici, feste di compleanno presentazioni e incontri. In questa sala ospitiamo anche le esposizioni di illustratori, che a rotazione arricchiranno di colori le pareti della stanza creando un ambiente sempre nuovo e colorato.

Quali sono in dettaglio le attività che proponete e portate avanti?
Anche se aperti da poco cerchiamo di organizzare molte attività in libreria: ci piacerebbe diventare un punto di riferimento per le famiglie del quartiere e di Firenze. Cerchiamo di variare l’offerta delle iniziative, sia rispetto alle tematiche che alle date, agli orari e alle modalità, in modo da rispondere alle esigenze di più persone possibili. Per il momento abbiamo organizzato letture animate; laboratori di musica con un musicoterapista, per varie fasce di età da 0 a 6 anni; laboratori per giocare con piccoli esperimenti scientifici ma anche incontri con neomamme o donne in dolce attesa.

I costi e gli orari variano dalle attività svolte. Le attività di presentazione e gli incontri sono solitamente gratuiti, mentre le letture e laboratori solitamente hanno un costo tra i 5€ e i 7,50€ solitamente comprensivi dei materiali e della merenda per i bambini.
 Per partecipare alle attività si richiede sempre la prenotazione in modo da non creare gruppi troppo grossi ed poter sempre offrire delle esperienze divertenti per tutti i partecipanti.

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