La città è dei bambini.

 
 


 
Da non perdere
 

 

L’arco di Palmira in Piazza della Signoria

 

 
Informazioni
 

Dove: Piazza della Signoria
 
Quando: Sempre visibile, fino al 27 aprile
 
Categoria:
 
Voto
 
 
 
 
 
5/ 5


 


In breve

Dal 27 marzo e per un mese, fino al 27 aprile, in Piazza della Signoria è esposto l’arco trionfale di Palmira, distrutto dall’ISIS nel 2015.

0
Pubblicato il 12 aprile 2017 da

 
L'editoriale di Firenze Kids
 
 

Dal 27 marzo e per un mese, fino al 27 aprile, in Piazza della Signoria sarà esposto un arco trionfale! Il colore giallo-sabbia è quello dell’Egitto, l’arco è infatti in marmo egizio, ma da dove viene? Chi lo ha realizzato e perché?
Si tratta di un arco trionfale dedicato all’imperatore Settimio Severo nella città siriana di Palmira: centro di scambi commerciali su una delle principali strade di collegamento tra l’Asia e il Mediterraneo, la città di Palmira fu abbellita dai Romani, che contribuirono a renderla celebre. Nel 2015 la città fu fortemente danneggiata dai miliziani dell’ISIS e divenne un loro quartier generale, al centro non più delle carovane di antichi mercanti, ma del conflitto più sanguinoso della storia recente. A Palmira, i miliziani dell’ISIS uccisero il responsabile del sito archeologico, Khaled al-Asaad, e sbriciolarono interi templi ed edifici.

La città archeologica di Palmira prima dei danneggiamenti dell'ISIS

La città archeologica di Palmira prima dei danneggiamenti dell’ISIS. Foto di Hans P. Szyska

L’Istituto per la Archeologia Digitale di Oxford (IDA) ha deciso di procedere alla ricostruzione di molti monumenti ormai persi e l’arco di Palmira è stato il loro primo progetto, realizzato nel 2016 ed esposto già a Londra e a New York.
L’IDA ha proceduto alla scansione 3D dei particolari dei frammenti dell’arco e poi ha utilizzato le numerose foto di scavo che lo avevano documentato negli anni; la realizzazione pratica, invece, è stata affidata ad una ditta italiana di Carrara, la Torart, che ha lavorato con marmo egizio per la riproduzione dell’arco. Si tratta di un’opera in scala, 1/3 del vero, tuttavia è molto importante perché è il primo segnale di un’operazione su vasta scala, patrocinata dall’UNESCO, che vuole rispondere alla distruzione con la ricostruzione.
In occasione del G7 della Cultura, Firenze ospita nella piazza più significativa, già luogo di molte opere d’arte e simbolo della resistenza dei popoli (vedi il David di Michelangelo o la Giuditta di Donatello), l’arco di Palmira, che chiede a tutti noi di non dimenticare la Siria e il suo inestimabile patrimonio culturale.


Stefania Berutti

 


0 Commenti



Non c'è ancora nessun commento. Comincia tu!


Scrivi la tua opinione


(obbligatorio)